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Ci sono una quantità infinita di punti diversi. Elenchiamo i più conosciuti:
  • il punto croce (forse il meno usato perché i filati sono piuttosto grossi),
  • il mezzo punto,
  • il piccolo punto,
  • i diversi tipi di punto gobelin,
  • il punto lanciato,

tutti su canovaccio. Ci sono poi i ricami col punto ungherese (più conosciuto in Italia sotto l’appellativo di "fiamma") così decorativo e quasi sempre realizzato in un "camaïeu" (stesso colore ma di varie intensità) di colori, col punto annodato, col punto maglia, ecc... Tutti questi punti formano tantissimi disegni diversi e servono ad eseguire una vastissima gamma di lavori: coperchi di scatole, borsettine, pantofole, portaocchiali, cuscini, poggiapiedi, panchetti, sedie, poltrone, mantovane; l’elenco potrebbe andare avanti all’infinito! Gli usi sono i più svariati.

Per i vari tipi di punti si possono trovare raffigurati nella famosa "Encyclopédie des ouvrages de dames" scritta da Thérèse de Dillmont per la Dollfus-Mieg & Cie nel lontano 1900, tradotta anche in italiano con varie edizioni fino ad oggi, ma rimasta immutata, e che è una fonte inesauribile di tutti i lavori femminili.

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