| Per coloro che non sono iscritti alla Mailing List di IHF, per quanti avessero perso
taluni messaggi, di seguito troverete quanto e stato detto sulluncinetto e sui
vari tipi di lavorazione. Uncinetto a Forcella
"Io uso la forcella con le punte verso il basso perche',
soprattutto se si tratta di strisce lunghe, man mano che la forcella si riempie posso far
scivolare (magari passando nelle asole un filo di cotone per non avere un groviglio di
fili) le asole fatte, lasciandone sulla forcella solo 5-7. Ci sono anche forcelle a tre
punte che vengono usate per formare strisce con asole di misura diversa ma non sono mai
riuscita a trovarle ( Vi e' mai capitato di entrare in merceria chiedendo una forcella e
di trovare una gentilissima merciaia che vi fa scegliere fra tre tipi di forcine per
capelli ?!?!?)
Oltre al semplice punto basso, al centro delle strisce potete lavorare due punti alti
(prendendo solo il filo davanti) oppure un punto basso e due alti ed altre combinazioni
ma, se si sta usando una forcella stretta, le asole diventeranno notevolmente piu' piccole
e il lavoro risultera' piu' pesante. Io preferisco l'unione con le catenelle invece si
chiudere le asole tra loro anche perche' sono possibili piu' "varianti".
Qualche anno fa ho fatto uno scialle che presentava un piccolo inconveniente : potevo
indossarlo solo a condizione di restare immobile al centro di una stanza perche' aveva la
spiccata tendenza ad impigliarsi in qualunque cosa o persona gli capitasse a tiro !
Ho visto che si possono realizzare pizzi da usare come tramezzi o bordi. Se eseguite due
strisce, unite con catenelle senza intrecciare i fili delle asole, tenendo il lavoro ben
teso potete realizzare un tramezzo ricamando come se fosse un lavoro di sfilature su
tessuto (usando cordonetto dal n. 20 al n. 70). In "La nuova enciclopedia dei lavori
femminili", ed. Canetta e "The Complete encyclopedia of Needlework" ci sono
alcune fotografie di pizzi carini.
Ciao
Tiziana" |